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Archivio di aprile 2012

Il cambiamento organizzativo (qui distinto dall’innovazione organizzativa, cui è peraltro strettamente correlato) è un fenomeno di natura essenzialmente culturale, che riguarda la trasformazione a) degli assunti che in un determinato contesto sono posti alla base dell’interpretazione della realtà, delle decisioni da prendere e dei comportamenti da tenere; b) dei valori cui si ispirano le interpretazioni, le decisioni e i comportamenti; c) delle   norme formalmente vigenti o socialmente accettate e seguite;  d) degli artefatti fisici e simbolici che caratterizzano il  contesto (le tecnologie, la logistica, le infrastrutture). Leggi il resto di questo articolo »

Il benessere organizzativo è connesso sia alla definizione di regole formali e informali di funzionamento dell’organizzazione  sia allo sviluppo di comportamenti che, a livello organizzativo e individuale, possano ridurre i rischi per la salute, incrementare la qualità della vita di lavoro e accrescere simultaneamente la soddisfazione delle persone e le performance individuali e di sistema. Leggi il resto di questo articolo »

Questo termine, cruciale nel campo degli studi organizzativi, ha assunto crescente importanza anche nel campo della formazione: copre infatti una serie di significati rilevanti per la formazione dal punto di vista sia strategico sia operativo.
In termini strategici rimanda al fatto che le organizzazioni, per sopravvivere e realizzare i propri scopi, devono mettere in atto alcune forme di apprendimento, capaci quantomeno di adeguare il funzionamento interno alle variabili espresse dagli ambienti di riferimento. O, nei migliori casi, di attivare positivamente gli ambienti di riferimento influendo sulle loro variabili. Leggi il resto di questo articolo »

In un senso riferito essenzialmente agli individui, in parte estensibile anche ai gruppi di lavoro e alle organizzazioni, l’apprendimento è costituito da una serie di processi attraverso i quali: a) si assorbono informazioni, conoscenze, idee e valori; b) si acquisiscono abilità, competenze e know-how.
Prendendo a riferimento i processi sociali e organizzativi tipici della nostra epoca, l’apprendimento può essere visto come un fenomeno che riguarda tutti i processi che si imperniano sulla conoscenza, considerando non solo i momenti dell’acquisizione di conoscenza anche quelli dalla sua creazione, dell’uso e dello scambio nel vivo dei sistemi di azione. Da questo punto di vista, posta la stretta interconnessione tra “conoscere” e “agire”, emergono con sempre maggiore evidenza le interconnessioni tra dinamiche dei contesti organizzativi e fenomeni di apprendimento individuale che in essi si verificano. Leggi il resto di questo articolo »

La realizzazione di efficaci analisi organizzative, basate su concetti e strumenti adeguati a cogliere le dinamiche di specifiche realtà, è indispensabile sia per la valutazione delle performance delle strutture e delle persone sia, dal punto di vista della formazione, per realizzazione di efficaci analisi dei bisogni. In termini generali, l’analisi organizzativa può essere condotta:

  • a più livelli (ad esempio, una macro-struttura, come un ministero nel suo insieme, o all’estremo opposto, una struttura più limitata, composta di poche persone);
  • a diversi gradi di penetrazione (da una mera descrizione dell’esistente fino all’interpretazione di specifici fenomeni presenti nell’unità d’analisi);
  • attraverso diversi strumenti (interviste su questionario, interviste qualitative, focus group, analisi di documentazione, network analysis, etc..). Leggi il resto di questo articolo »

La valutazione degli esiti degli interventi formativi realizzati nel Programma Empowerment.

Autore: Guido Capaldo

La valutazione degli esiti degli interventi formativi realizzati nel Programma Empowerment

Note su “formazione” e “processo formativo”

Autore: Domenico Lipari

Note su “formazione” e “processo formativo” (2002)

Progetto speciale “UNA RETE PER LA FORMAZIONE DI QUALITÀ”. Programma qualità e potenziamento della formazione pubblica (triennio 2011-2013).

Autore: Carla Santarsiero

Progetto speciale “Una Rete per la Formazione di Qualità”

 

Promuovere e sviluppare la comunità di pratica professionale degli addetti e degli specialisti della formazione nella PA.

Autore: Domenico Lipari

Promuovere e sviluppare la comunità di pratica professionale della formazione nella PA.

Strumenti metodologici e operativi per la gestione del ciclo della formazione e la predisposizione dei piani formativi.

Autore: Guido Capaldo

La gestione del ciclo della formazione e la predisposizione dei piani formativi

Valutare la formazione per comunicare i risultati e dare conto dell’utilizzo delle risorse rispetto alle aree di miglioramento delle performance nelle pubbliche amministrazioni (accountability della formazione).

Autore: Marco Depolo

Valutare la formazione

Dalla valutazione delle prestazioni organizzative alla  valutazione delle prestazioni individuali.

Autore: Guido Capaldo

Dalla valutazione delle prestazioni organizzative alla valutazione delle prestazioni individuali

Progettazione ed implementazione del Portale della formazione per gli addetti e gli specialisti della formazione nelle pubbliche amministrazioni.

Autore: Alessandro Pergola

Progettazione ed implementazione del Portale della formazione

Dalla progettazione del sistema alla sua implementazione.

Autore: Guido Capaldo

Dalla progettazione del sistema alla sua implementazione

Introduzione al corso: la formazione come processo  di sviluppo dell’organizzazione e degli individui.

Autore: Guido Caplaldo

  Introduzione al corso