Home > Glossario > EMPOWERMENT

La nozione di empowerment è ormai largamente entrata nel linguaggio corrente di quanti si occupano, in modo più o meno specialistico, di organizzazione, formazione e risorse umane. In generale empowerment è un fenomeno che rimanda a opportunità individuali di “potere, scelta, autonomia e responsabilità” e che ha all’origine qualche tipo di redistribuzione del potere nel luogo del lavoro. Riguardo alla natura di tale redistribuzione sussiste peraltro uno iato abbastanza netto tra prospettive “dall’alto” (top-down) e “dal basso” (bottom-up). Nelle prospettive del primo tipo la redistribuzione è frutto di specifiche strategie gestionali e, di conseguenza, l’empowerment appare come strumento di delega dell’autorità decisionale e delle responsabilità dal magement verso i dipendenti a più basso livello. In una prospettiva top-down  l’empowerment può presentarsi anche come fattore motivazionale, riferito alla concessione ai lavoratori di opportunità di avere una qualche voce in capitolo nell’organizzazione del lavoro e nella gestione dei propri spazi.
Questo tipo di prospettive, “dall’alto”, sono tipiche di forme organizzative stabili e in cui il cambiamento si pone essenzialmente in termini di sviluppo motivazionale e di ricerca di una maggiore proattività da parte dei dipendenti. Laddove invece le questioni all’ordine del giorno riguardano anche il coinvolgimento partecipativo dei lavoratori e la trasformazione dei processi organizzativi il management deve dare spazio anche a forme di empowerment  “dal basso” assecondando opportune ristrutturazioni delle identità professionali, dei rapporti intra-organizzativi e delle capacità di espressione dei singoli rispetto al lavoro.
In questa prospettiva la formazione ha un campo di operatività molto vasto. Formare per lo sviluppo dell’empowerment in una specifica situazione significa contribuire alla creazione di condizioni organizzative in cui chi lavora possa acquisire “potere” nel senso di una positiva mobilitazione delle energie nel quadro di un pieno sviluppo anche delle risorse collettive.
Per quanto riguarda la mobilitazione delle risorse individuali (self-empowerment) gli interventi formativi possono essere indirizzati al superamento di stati di alienazione, emarginazione, disagio, disparità delle opportunità e per la promozione invece di capacità di resilienza e auto-efficacia.
Sul piano dello sviluppo delle risorse collettive, il lavoro formativo per l’empowerment può essere considerato come strettamente interfacciato con quello per il ridisegno della cultura organizzativa, in particolare per quanto riguarda le concezioni del potere e del controllo che caratterizzano il contesto, e con quello per lo sviluppo del benessere organizzativo. Sono disponibili a questo riguardo diverse metodologie formative finalizzate all’analisi condivisa delle situazioni, al vaglio interattivo di proposte innovative, al rafforzamento dei gruppi di lavoro e delle comunità di pratica e all’indicazione di nuove forme di leadership. Lo scopo, a quest’ultimo riguardo, è il superamento dei residui di paternalismo e l’evoluzione verso il coaching e altre forme dinamiche di esercizio del potere e del controllo.

Termini correlati
Motivazione
Comportamento
Cambiamento
Benessere
Metodologie della formazione oltre l’aula

Alcuni riferimenti bibliografici
Haar, J. M., “Empowerment”, Encyclopedia of Educational Leadership and Administration. Thousand Oaks, SAGE, 2005
Mills, Peter K. “Empowerment.” Encyclopedia of Career Development, Thousand Oaks, SAGE, 2006
Piccardo C., Empowerment. Strategie di sviluppo organizzativo centrate sulla persona, Milano, Cortina, 1995
Wilkinson, A, “Empowerment”, International Encyclopedia of Organization Studies , Thousand Oaks, SAGE, 2007

Lascia un Commento

Devi aver fatto il login per inviare un commento