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Il 6° Rapporto annuale sulla formazione nella PA copre un universo nettamente più vasto rispetto all’anno precedente. In particolare, le Amministrazioni centrali comprendono quest’anno anche il comparto Sicurezza. I dipendenti censiti sono oltre 400.000, rispetto ai 300.000 dello scorso anno. I Comuni che hanno partecipato all’indagine sono oltre 200, più che raddoppiati rispetto all’anno precedente.
Dal punto di vista quantitativo emergono due risultati principali. Il primo è che la diffusione della formazione nel 2002 è stata superiore rispetto all’anno precedente. Essa è oramai un fenomeno generalizzato di tutte le Amministrazioni, sino ai Comuni con più di 10.000 abitanti. Il secondo è che vi è stata una forte differenziazione quantitativa all’interno delle diverse Amministrazioni.

Vi è stata una diminuzione per quanto riguarda le Amministrazioni centrali, mentre vi è stato un significativo aumento per quanto riguarda Regioni e Province. Il dato quantitativo relativo alle Amministrazioni centrali va verosimilmente spiegato sia con difficoltà di bilancio, sia con difficoltà di tipo organizzativo. Si devono in particolare sottolineare le difficoltà a svolgere le attività di riqualificazione a causa dei ricorsi presentati dai dipendenti non selezionati, ma va considerato anche come le restrizioni al turn-over del personale – specialmente nelle fasce più alte – abbiano reso più difficile contemperare la partecipazione ai corsi di formazione con il regolare funzionamento degli uffici. Un chiaro indizio di questo è la diminuzione del numero dei partecipanti ai corsi, con un contemporaneo aumento del tempo dedicato da costoro alla formazione, e con una tendenza a corsi di più breve durata.
I Ministeri continuano la loro tendenza all’incremento di spesa, ma il risultato finale è che ci si è comunque un po’ allontanati dall’obiettivo consolidato di dedicare l’1% del monte salari alla formazione. Gli Organi dello Stato rappresentano un’eccezione, limitata dal punto di vista numerico ma comunque significativa dal punto di vista qualitativo.
Altrettanto significativo è il dato relativo a Regioni e Province. La forte crescita registrata è senz’altro il risultato della diffusione della cultura della formazione, ma non è certamente estraneo ai mutamenti del quadro istituzionale, che con il nuovo Titolo V della Costituzione, entrato in vigore nel 2001, attribuisce a Regioni e Province competenze di gran lunga maggiori. L’esigenza di disporre di personale meglio qualificato è diventata così – e del tutto a ragione – particolarmente sentita.
I partecipanti alla formazione sono stati prevalentemente dirigenti e funzionari. Le donne hanno dimostrato una maggiore propensione alla formazione, con l’eccezione dei Ministeri, dove però la partecipazione femminile è comunque tornata a crescere. Dal punto di vista dei contenuti della formazione le tematiche più diffuse sono state quelle tecnico-specialistiche, e quelle giuridiche. È significativo come vi sia stata una inversione di tendenza rispetto al passato, che le aveva viste diminuire relativamente a quelle manageriali e di gestione del personale. Parimenti, vi è stato un incremento della formazione linguistica, nella comunicazione pubblica, e nelle tematiche internazionali. I cambiamenti apportati dal nuovo Titolo V, nonché la sempre maggiore rilevanza dell’Unione Europea per l’ordinamento interno, rappresentano la spiegazione più verosimile di queste tendenze.

I capitoli del 6° Rapporto annuale sulla formazione nella PA

Premessa
Introduzione
Nota Metodologica
Capitolo 1: Il governo della formazione nella P.A.
Capitolo 2.1: La formazione nella P.A.: Un quadro articolato
Capitolo 2.4: La formazione nella P.A.: Un quadro articolato
Capitolo 3.1: La risposta delle amministrazioni al cambiamento
Capitolo 3.2: La risposta delle amministrazioni al cambiamento
Capitolo 4: Le modalità di erogazione e le metodologie formative
Capitolo 5.1: Il mercato della formazione
  Capitolo 5.3: Il mercato della formazione
Capitolo 5.4: Il mercato della formazione
Capitolo 6.1: La formazione nelle amministrazioni centrali
Capitolo 6.8: La formazione nelle amministrazioni centrali
Capitolo 7: L’esperienza nelle regioni
Capitolo 8: Lo scenario della formazione nel sistema delle autonomie locali
Capitolo 9: La formazione nelle camere di commercio
Capitolo 10: La formazione nel sistema universitario
Capitolo 11.1: Indagini e contributi
Capitolo 11.6: Indagini e contributi
Allegato 1: Direttiva sulla formazione e la valorizzazione del personale delle P.A.
Allegato 2: Legge 16 gennaio 2003 n. 3
Allegato 4: 6° Rapporto sulla formazione nella P.A.
Scheda della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione
Scheda della Scuola Superiore dell’Economia e delle Finanze
Scheda della Scuola Superiore dell’Amministrazione dell’Interno
Scheda della Scuola di Formazione e Perfezionamento del Personale Civile della Difesa
Scheda del Ministero degli Affari Esteri-Istituto Diplomatico Mario Toscano
Scheda del Formez
Scheda dell’Istituto Guglielmo Tagliacarne
Scheda della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Locale
Indice

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