Home > Rapporto sulla formazione > 8° Rapporto annuale sulla formazione nella PA

I dipendenti pubblici censiti nell’8° Rapporto sulla formazione nella PA sono oltre 900.000; di questi, 594.969, cioè il 65 %, hanno frequentato almeno un corso nel 2004. Questo il dato di base contenuto nell’8° Rapporto sulla formazione nella Pubblica Amministrazione, realizzato dall’Osservatorio sui bisogni formativi nella Pa della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, e curato da Massimo de Cristofaro.
Il Rapporto viene realizzato, coordinando i contributi per tutti i livelli di Governo del Paese, con l’apporto del Dipartimento della Funzione Pubblica: tutte le Amministrazioni centrali dello Stato, le Regioni e le Province Autonome, campioni significativi di Province e Comuni, 64 Atenei su 71 e Camere di Commercio. La parte di confronti generali e delle Amministrazioni centrali sono curati direttamente dalla SSPA, che ha realizzato anche una banca dati con tutti i corsi degli ultimi 4 anni (oltre 20.000); quelli delle Regioni dal Gruppo Tecnico delle Regioni; quelli di Province e Comuni dal Formez; gli Atenei dalla CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane); le Camere di Commercio sono rilevate dall’Istituto Guglielmo Tagliacarne.


I numeri indicano che le Amministrazioni Pubbliche, anche nel 2004 si situano ben al di sopra dell’auspicio del 12,5% dei lavoratori in formazione ogni anno espresso dal Consiglio Europeo di Lisbona nel 2000. Questo Rapporto dimostra che la Pubblica Amministrazione italiana sta compiendo un percorso di grande valore dedicato alla crescita del proprio personale.

I numeri fondamentali
L’indagine sul 2004 ha censito circa 28.000 distinte iniziative formative, (erano 21.290 nel 2003), in molti casi replicate in più edizioni (circa 45.000; erano 32.378 nel 2003), per un totale di oltre 1.300.000 ore di attività erogate (erano 1.102.513 nel 2003). La somma delle ore fruite dai partecipanti di tutti i corsi assommano a oltre 19.000.000.  
Il numero dei corsi censiti aumenta per tutte le Amministrazioni, ad eccezione di Organi dello Stato ed Autorità. L’incremento è particolarmente significativo per le Camere di commercio: aumentano i corsi del 6,6% e le ore erogate di quasi il 40% rispetto all’anno precedente.
Il tasso di partecipazione femminile è cresciuto rispetto allo scorso anno nella maggior parte dei comparti, soprattutto in quelli più numerosi: Ministeri (dal 24,3% nel 2003 al 26% nel 2004), Comuni (dal 50,9% nel 2003 al 60,8% nel 2004), Regioni (dal 97,3% nel 2003 al 121,6% nel 2004), Enti pubblici (dal 81,9% nel 2003 al 109,9% nel 2004). Nel 2004 si rileva l’aumento dell’incidenza delle partecipazioni di dirigenti e funzionari rispetto alle altre qualifiche. La cospicua partecipazione del personale delle qualifiche superiori, ed in particolare dei funzionari suggerisce che la formazione nella Pubblica Amministrazione è percepita come uno strumento direzionale e di gestione.
Per quanto riguarda la spesa in formazione, va rilevato che anche nel 2004 in quasi tutti i comparti si è raggiunta, e in molte Amministrazioni anche superata, la soglia dell’1% della massa salariale (individuata dalla Direttiva 14 del 24 aprile 1995 del Ministro per la Funzione Pubblica rivolta alle Amministrazioni pubbliche e recepita dai CCNL del 1998-2001). La spesa nella media è rimasta sostanzialmente stabile, con una leggera contrazione per le Province e i Comuni, ma con una serie di analisi specifiche è stato possibile notare che la spesa è più efficiente che in passato. Infatti, da un lato c’è una diminuzione del costo per ora erogata, dall’altro, quello per l’ora fruita rimane stabile o si innalza solo fisiologicamente (massimo intorno al 2%). Questo indica che l’occasione formativa è stata sfruttata molto meglio; dai dati emergono anche il maggior numero dei partecipanti e l’utilizzo di modalità di erogazione anche “tecnologiche” e innovative: e-learning, learning on the job, formazione-intervento ecc.). Ma soprattutto, con le banche dati dell’Osservatorio della SSPA, è stato possibile analizzare l’andamento negli anni dell’incidenza dei costi di missione. Nelle Amministrazioni centrali il calo delle missioni è stato sensibile: fino a circa il 30% della spesa complessiva nel comparto degli Enti pubblici. Nel 2004, nelle Amministrazioni centrali l’incidenza delle spese di missione complessivamente passa dal 20,5% del 2002, al 18,3% del 2003 per arrivare al 14,9% del 2004. Considerando quindi che la spesa in formazione è sostanzialmente stabile, questi dati indicano che vi è una maggior componente di spesa sui costi diretti di formazione, quindi una maggior resa sull’investimento in formazione.
Le Amministrazioni sembrano tuttavia non utilizzare pienamente un altro meccanismo di efficienza: i Piani formativi. Nella programmazione, infatti, vi sono comportamenti molto variati: accanto ad Amministrazioni che incontrano evidenti difficoltà ve ne sono altre all’avanguardia nell’analisi dell’evoluzione delle competenze, e quindi nella puntuale attività dedicata alla crescita della professionalità del loro personale.

I capitoli dell’8° Rapporto annuale sulla formazione nella PA

Indice
Premessa
Parte I – Capitolo 1 – La formazione nella P.A. nel 2004: Le attività e i partecipanti
Parte I – Capitolo 2 – La formazione nelle amministrazioni centrali: L’universo di riferimento
Parte I – Capitolo 3 – La formazione nelle Regioni
Parte I – Capitolo 4 – Lo scenario della formazione nel sistema delle autonomie locali
Parte I – Capitolo 5 – La formazione nelle camere di commercio: L’universo di riferimento
Parte I – Capitolo 6 – La formazione del personale nel sistema universitario
Parte II – Capitolo 1 – Capitolo 7
Parte II – Capitolo 8 – AIF: la formazione pubblica nelle eccellenze del premio Basile 2004
Allegato I
Allegato II – 8° Rapporto sulla formazione nella P.A.: Il gruppo di lavoro e gli autori degli approfondimenti

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