Home > Rapporto sulla formazione > 10° Rapporto annuale sulla formazione nella PA

Il Rapporto sulla formazione nella Pubblica Amministrazione, quest’anno alla sua decima edizione, rende conto della formazione effettuata nel 2006 dai pubblici dipendenti: hanno dichiarato i loro dati 593 Amministrazioni pubbliche: la totalità di Ministeri, Organi dello Stato, Autorità garanti, Enti pubblici, Regioni, Camere di commercio e campioni significativi di Province, Comuni e Atenei. I partecipanti a corsi sono complessivamente 543.068, rispetto ai dipendenti pubblici censiti nell’indagine e che ammontano a 805.862.
I numeri indicano quindi che vi sono 62 partecipazioni ogni 100 dipendenti, ben al di sopra del tasso minimo auspicato dal Consiglio Europeo di Lisbona, le cui strategie sono state con forza rilanciate di recente. I dati rilevati mostrano gli effetti delle politiche di riduzione della spesa, avvertite anche negli investimenti sulla formazione, che segnano un calo del 7% circa, seguito da quello delle partecipazioni, che risulta però più contenuto: solo il 6%. I numeri generali sottolineano comunque che la formazione costituisce ormai una prassi consolidata delle Amministrazioni pubbliche, che in effetti mostrano diversi meccanismi di reazione alle minori disponibilità finanziarie. La quantità delle ore erogate nel 2006 infatti cala solo del 4% rispetto a quelle del 2005, ma le edizioni dei corsi invece aumentano dell’1%, e soprattutto le ore fruite aumentano del 4,9%.


Con l’aiuto della banca dati pluriennale sviluppata dall’Osservatorio sui fabbisogni formativi, è stato possibile valutare alcune caratteristiche della formazione: per esempio nelle Amministrazioni rilevate direttamente dalla Scuola è stato possibile valutare con precisione l’incidenza delle spese di missione, che dal 2002 al 2006 mostra un continuo calo: nei Ministeri dal 14,8% al 10,2%; nel medesimo periodo, per gli Enti pubblici passa dal 37,3% al 24,6%.
La formazione pubblica del 2006 mostra quella che può essere considerata un’ulteriore reazione al contenimento della spesa: un aumento pressoché generalizzato della presenza dei dirigenti e funzionari nella partecipazione alla formazione, dove cioè l’investimento potrebbe forse avere maggiori ricadute all’interno della struttura pubblica: rispettivamente 102% e 75%. Le partecipazioni delle fasce inferiori invece calano del 10% rispetto al 2005.
La partecipazione femminile, come negli altri anni, è proporzionalmente più elevata di quella maschile in tutti i comparti, ad eccezione di Presidenza del Consiglio e Ministeri, Organi dello Stato ed Autorità, ma le differenze sono sempre meno nette.
Per quanto riguarda i contenuti della formazione, i corsi di area informatica e telematica aumentano in tutti i comparti, soprattutto nelle Regioni, dove vedono il 19,4% delle ore fruite. Aumentano anche le ore fruite di argomento giuridico-normativo, in tutti i comparti, ad eccezione di Regioni, Province e Comuni.
Gli argomenti di pertinenza tecnica tipica (area tecnico-specialistica) aumentano nei Ministeri, nelle Autorità e nelle Regioni.
Tra le modalità di erogazione, l’aula, pur rimanendo la modalità principale, cala da circa l’80% del 2005 a circa il 77% in media nel 2006, mentre aumentano i corsi erogati in e-Learning e in autoapprendimento.
L’indagine del Rapporto annuale nasce per dar conto del parametro di investimento in formazione pari all’1% della massa salariale, ma negli ultimi anni si è evoluto studiando anche la partecipazione per fasce, per genere e rilevando anche gli argomenti della formazione.
La complessità delle variabili che oggi è possibile rilevare e quella delle tendenze, indicano che lo studio della formazione potrà analizzare anche i dettagli dei contenuti e delle conseguenze delle strategie formative, contribuendo alla crescita professionale dei pubblici dipendenti e della Pubblica Amministrazione.

I capitoli del 10° Rapporto annuale sulla formazione nella PA

Indice – Premessa
Nota metodologica – Osservatorio sui bisogni formativi e banche dati
Parte I – Capitolo 1 La formazione per la pubblica amministrazione nel 2006
Parte I – Capitolo 2 La formazione nelle amministrazioni centrali
Parte I – Capitolo 3 La formazione nelle regioni
Parte I – Capitolo 4 Lo scenario della formazione nel sistema delle autonomie locali
Parte I – Capitolo 5 La formazione nelle camere di commercio
Parte I – Capitolo 6 La formazione del personale nel sistema universitario
Parte II – Capitolo 1 Il lavoro pubblico tra processi di riorganizzazione e di innovazione
Parte II – Capitolo 2 Prospettive della formazione pubblica
Parte II – Capitolo 3 La formazione per la P.A. finanziata dal Fondo sociale europeo
Parte II – Capitolo 4 Investimenti in formazione continua e la partecipazione dei lavoratori over 45
Parte II – Capitolo 5 Un punto di vista dell’offerta: Il contributo dei soci ASFOR
Parte II – Capitolo 6 AIF: La formazione pubblica nelle eccellenze del Premio Basile 2005
Parte II – Capitolo 7 Progetto “CAPIRe” Formare alla valutazione delle assemblee legislative
Scheda 1 – Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione
Scheda 2 – Scuola Superiore dell’Economia e delle Finanze
Scheda 3 – Scuola Superiore dell’Amministrazione dell’Interno
Scheda 4 – Ministero Affari Esteri – Istituto Diplomatico Mario Toscano
Scheda 5 – Scuola di Formazione del personale civile della Difesa
Scheda 6 – Scuola Superiore di specializzazione in Telecomunicazioni
Scheda 7 – Formez
Scheda 8 – Istituto Guglielmo Tagliacarne
Scheda 9 – Scuole regionali
Scheda 10 – Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Locale
II. – 10° Rapporto: il gruppo di lavoro e gli autori degli approfondimenti

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