Home > Rapporto sulla formazione > 12° Rapporto annuale sulla formazione nella PA

Il Rapporto annuale sulla formazione nella PA, in questa sua dodicesima edizione, presenta dati e informazioni sulle attività formative, sui relativi investimenti e sulla partecipazione alla formazione realizzata nel corso del 2008 da 663 Amministrazioni pubbliche.

L’indagine copre la totalità dei Ministeri e la maggior parte delle altre Amministrazioni centrali, le Regioni, le Camere di commercio e campioni significativi di Province e Comuni, per un totale di oltre 840.000 dipendenti.
Nel 2008, all’interno dell’universo preso in considerazione dall’indagine, si sono registrate circa 538.000 partecipazioni a 47.000 eventi formativi; vale a dire 64 partecipazioni ogni 100 dipendenti: un valore elevato, che supera quelli raggiunti negli anni scorsi, e si colloca sensibilmente al di sopra di quanto si registra nel settore privato, superando anche gli obiettivi della Strategia di Lisbona dell’Unione europea.

Sono cresciuti anche il numero di corsi e la durata delle attività formative, dopo la flessione del 2007, recuperando o superando i livelli degli anni precedenti: mediamente ciascun partecipante ha preso parte nel corso del 2008 a 26 ore di attività formativa, pari a oltre 3 giornate.
È aumentata nel 2008 la partecipazione alla formazione del personale operativo, rispetto ai funzionari e dirigenti; anche la partecipazione femminile risulta in crescita ed in diversi comparti le donne utilizzano la formazione più degli uomini.
I contenuti della formazione si sono orientati maggiormente verso tematiche di tipo tecnico-specialistico, più direttamente correlate alla produttività della macchina amministrativa, con una tendenza che tocca praticamente tutti i comparti.
Questi risultati sono stati conseguiti in un quadro di riduzione delle risorse disponibili: la soglia dell’1% di spese per la formazione sul totale delle spese per il personale non è stata raggiunta, anzi, risulta più lontana rispetto all’anno scorso. Sono risultati ottenuti compensando la riduzione delle risorse con una maggiore efficienza, in particolare contenendo i costi della formazione acquisita sul mercato, e utilizzando in modo più ampio personale interno in qualità di docenti.
Restano divari importanti tra centro nord e sud, tra Amministrazioni grandi e piccole, tra Enti in grado di programmare ed altri meno attrezzati; anche all’interno dei singoli comparti le Amministrazioni si differenziano fortemente l’una dall’altra, adottando mix di strumenti e priorità diverse.
È possibile anche notare l’incremento dei meccanismi che stanno alla base della qualità e dell’efficacia della formazione: si riscontra infatti la sempre maggior diffusione della programmazione, dell’analisi dei fabbisogni e della valutazione della
formazione, non solo di quella cosiddetta immediata, ma di quella che formula giudizi sull’impatto che le attività formative riescono ad ottenere sulla performance degli uffici interessati. A questo tema il Rapporto quest’anno dedica particolare attenzione e approfondimento.
La banca dati sviluppata dall’Osservatorio sui fabbisogni formativi ha ormai acquisito un’ampiezza notevole: consente infatti di analizzare andamenti che si estendono anche al di là del quinquennio che viene generalmente illustrato nel Rapporto.
La rilevazione in questi anni ha raccolto informazioni circa tutte le iniziative delle Amministrazioni centrali, a livello di singolo corso, registrando titoli e tematiche trattate, metodologie utilizzate, numero e tipologia dei partecipanti; ciò consente
approfondimenti importanti e mirati, sia per l’analisi, sia per la programmazione, in quanto la banca dati è resa disponibile alle Amministrazioni che intendano farne uso. Come di consueto nella seconda parte del Rapporto sono raccolti alcuni
contributi informativi ed analitici, quali quelli forniti da ISFOL, sulla formazione continua nel settore privato, da Tecnostruttura, sull’utilizzo del Fse, da ASFOR – Associazioni Italiana per la Formazione Manageriale, che riporta
un’indagine tra i suoi associati impegnati come fornitori delle Pubbliche Amministrazioni, da AIF – Associazione Italiana Formatori, relativo alle esperienze formative di eccellenza selezionate dal Premio Basile.
Il quadro che ne scaturisce indica come la formazione per la Pubblica Amministrazione costituisca uno strumento importante per sostenere il miglioramento del servizio che le Amministrazioni forniscono ai cittadini ed al Paese, strumento già fortemente integrato nella vita delle Amministrazioni stesse, aperto ai contributi che provengono dal mercato ed impegnato a migliorare costantemente il proprio approccio e la propria efficacia.

I capitoli del 12° Rapporto annuale sulla formazione nella PA

Indice – Premessa
Nota metodologica – Osservatorio sui bisogni formativi e banche dati
Parte I – Capitolo 1 La formazione nelle pubbliche amministrazioni nel 2008
Parte I – Capitolo 2 La formazione nelle amministrazioni centrali
Parte I – Capitolo 3 La formazione nelle regioni
Parte I – Capitolo 4 Lo scenario della formazione nel sistema delle autonomie locali
Parte I – Capitolo 5 La formazione nelle camere di commercio
Parte II – Capitolo 1 La formazione del personale nel sistema universitario
Parte II – Capitolo 2 Il fondo sociale europeo per lo sviluppo delle competenze e degli assetti organizzativi nelle pubbliche amministrazioni
Parte II – Capitolo 3 La formazione per la pubblica amministrazione finanziata dal Fondo sociale europeo
Parte II – Capitolo 4 Uno sguardo di sintesi sulla gestione degli strumenti di sostegno nel contesto della crisi economica e sul fenomeno della formazione continua nelle imprese private
Parte II – Capitolo 5 L’attività dei soci ASFOR per la pubblica amministrazione
Parte II – Capitolo 6 AIF: La formazione pubblica nelle eccellenze del Premio Basile 2008
Scheda 1 - Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione
Scheda 2 – Scuola Superiore dell’Economia e delle Finanze
Scheda 3 – Scuola Superiore dell’Amministrazione dell’Interno
Scheda 4 – Ministero Affari Esteri – Istituto Diplomatico Mario Toscano
Scheda 5 – Scuola di Formazione del personale civile della Difesa
Scheda 6 – Scuola Superiore di specializzazione in Telecomunicazioni
Scheda 7 – Formez
Scheda 8 – Istituto Guglielmo Tagliacarne
Scheda 9 – Scuole regionali
Scheda 10 – Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Locale
Scheda 11 – Istituto Superiore di Studi Penitenziari
II. – 12° Rapporto: il gruppo di lavoro e gli autori degli approfondimenti

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